Nove appuntamenti con la formazione agile: le tematiche dello smart working in versione web learning, con nove speaker, cinque esperti e quattro aziende pronti a fornire indicazioni, strumenti e spunti per un futuro very smart!

Il programma

1) Venerdì 21 settembre, h. 14:30 –  Seedble:
Smart Working: questione di lusso o sopravvivenza?

I contesti che ci circondano mutano rapidamente e seguiamo schemi tradizionali appartenenti ancora alla Rivoluzione Industriale. Il modo in cui le aziende sono gestite è anacronistico come anche il modo di lavorare e collaborare non è in linea con le nostre esigenze e abitudini. Lo Smart Working, inteso come un nuovo approccio al lavoro basato su responsabilità, fiducia e flessibilità, può rappresentare una soluzione per accelerare il cambiamento e innovare il modo di lavorare in maniera più collaborativa, funzionale e dinamica. Perché ha senso introdurlo in azienda e quali sono gli step da seguire?

2) Lunedì 24 settembre, h. 14:30  – SENNHEISER
Smart mobility communication: come gestire al meglio la qualità e processi di comunicazione in ambito business.

4) Mercoledì 26 settembre, h. 14:30 – POLYCOM:
Smart Meeting Room: le tradizionali sale riunioni diventano spazi di collaborazione innovativi.

Cresce l’attenzione per una nuova organizzazione del lavoro e in Italia lo smartworking é una realtá sempre piu diffusa: nuovi spazi di lavoro all’interno o all’esterno degli uffici tradizionali e professionisti che operano in mobilità richiedono che la tecnologia cambi marcia e viaggi di pari passo con questa marcata esigenza. Device mobili, tablet e smartphone devono interoperare sulle piattaforme legacy esistenti proprio perché il posto di lavoro diventa in ‘ogni dove’. Polycom appoggia questa “rivoluzione” lavorativa e propone strumenti di collaboration avanzati e innovativi che garantiscono l’integrazione totale degli apparati per la massima qualitá delle comunicazioni audio/video anche in mobilità.

Vuoi scoprire come trasformare una piccola sala con un tavolo e due sedie in un ambiente di collaborazione innovativo del tuo ufficio? O come organizzare un’audioconferenza dal tavolo di un bar? o al parco?

Registrati subito a questo webinar per ascoltare i consigli degli esperti e scoprire le nuove soluzioni voce e video che abilitano il lavoro in mobilitá quali Polycom Trio 8500, Polycom VoxBox™.

5) Giovedì 27 settembre, h. 14:30 – AVM:
Smart Working di successo secondo il modello FRITZ!

6) Venerdì 28 settembre, h. 14:30 – Giovanni Battista Pozza:
Come creare un’azienda e un team che collaborano efficacemente da remoto.

In questo talk esploreremo come imprenditori, dirigenti, manager, team remoti possono collaborare a distanza come se fossero in ufficio. Per fare questo esploreremo le modalità per portare un’azienda tradizionale verso processi, tecnologie e mindset necessari a lavorare da remoto. Ti porterai via nuove idee su cosa significa essere presente al lavoro, come creare spirito di squadra anche quando lavori da remoto ed essere performante, come migliorare processi, persone e tecnologie all’interno dell’azienda.

7) Lunedì 1 ottobre, h. 14:30 – Luca Brusamolino:
Serve ancora l’ufficio? Gli spazi di lavoro nell’era dello smartworking.

Le tecnologie abilitano nuovi modi di lavorare che rompono il legame tra attività, spazio e tempo permettendo di lavorare ovunque indipendentemente dalla presenza fisica.

Proprio questo cambio di paradigma permette alle organizzazioni di ripensare al proprio spazio fisico di lavoro, che passa dall’essere uno statico contenitore di scrivanie e sedie ad un luogo aperto che stimola l’incontro e la collaborazione e facilita l’innovazione.

3) Martedì 2 ottobre, h. 14:30 – Samuel Lo Gioco: 
Smart Worker: la team leadership da remoto.

Dietro la figura del leader non c’è la parola autorità, bensì abilità: il leader non è un accentratore ma è colui che di natura sta al centro.

Per applicare un progetto di Smart Working efficace è indispensabile lavorare con impegno nella leadership aziendale. Durante il workshop sarà illustrato, in maniera pratica e completa, come sia possibile gestire un team remoto rendendolo produttivo grazie a una buona leadership.

8) Mercoledì 3 ottobre, h. 14:30 – Avv. Sergio Alberto Codella:
Nuove “regole” per lo smart working: un punto di svolta?

Con la Legge 22 maggio 2017, n. 81, si è inteso disciplinare “normativamente” lo smart working che lo stesso Legislatore ha visto come un’opportunità per incrementare la produttività e per agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. La nuova legge disciplina, quindi, un “fenomeno” già presente nel mondo del lavoro ed è finalizzata a dirimere alcuni dubbi ed incertezze che, forse, ne hanno impedito un più significativo sviluppo. Il work shop mira a verificare se il testo normativo garantisca maggiore certezza e tranquillità per le aziende e per i lavoratori che adottino sistemi di smart working riducendo le connesse criticità e i relativi contenziosi.

9) Giovedì 4 ottobre, h. 14:30 – BIZETA 42:
Digital HR Transformation: obiettivi e strumenti.

Dallo studio “People, productivity and the digital workplace – 2018″ di BT, emerge che 9 su 10 intervistati (1,100 dipendenti ed i 600 IT decision makers), hanno dichiarato che tool di collaboration e servizi mobile migliorano la produttività dei lavoratori.
E lo smart working, si inserisce proprio in un contesto di digital workplace in cui collaboration e mobilità sono i punti di forza assoluti.
In particolare, grazie alla tecnologia è possibile utilizzare device, piattaforme e reti che, oltre ad abilitare lo smart working stesso, consentono di cogliere i vantaggi di: maggiore velocità nei processi, riduzione dei costi, miglioramento dell’equilibrio vita privata-lavoro per i lavoratori.
In un’organizzazione che lavora con uno staff smart e quindi “distribuito”, si impone però la necessità di dotarsi di strumenti e soluzioni che possano semplificare e migliorare l’efficienza delle pratiche e delle attività HR.
Come adattare la struttura organizzativa ad un progetto di smart working?
Quali sono le soluzioni software che possono supportare i processi che vengono maggiormente impattati dal cambiamento verso lo smart working?